Destituzioni del potere

a cura del “Laboratorio di archeologia filosofica”locandina ciclo seminari filosofici destituzione del potere

Nel momento in cui la sovranità riconquista consenso e nuove forme di fascismo si accampano al di qua e al di là dell’oceano, ci sembra opportuno riprendere tattiche e strumenti della sua destituzione che dagli anni ’70 a oggi impegnano movimenti, filosofi, storici, scrittori e ricercatori di scienze sociali. Il seminario si prefigge infatti di riattivare le pratiche teoriche di Foucault, Agamben, Deleuze, Schurmann, Tiqqun, Stirner alla ricerca di un pensiero destituente delle tecnologie di governo dei viventi.
Da dove proviene il potere di governare una società? Per rispondere a tale domanda è necessaria un’archeologia che arretra verso l’arcano del potere – un’an-archeologia – per scioglierlo, e tentare una forma di vita comune nella dissoluzione del sovrano.

 

Programma:

15 gennaio: – presentazione de La natura umana come dispositivo, con Ermanno Castanò e Paolo Godani. Sarà presente l’autore Paolo Vernaglione Berardi.

1 febbraio: Reiner Schurmann: fantasmi che comandano, con Paolo Vernaglione Berardi

15 febbraio: Tiqqun, teoria e pratica della cospirazione, con Marcello Tarì

28 febbraio: presentazione di Agamben e l’animale, presso “Libreria” via Giulia 111

15 marzo: La catastrofe linguistica e l’affermarsi del nuovo fascismo, con Andrea Russo.

3 aprile: Potere e governo in Michel Foucault, con Alessandro Baccarin.

19 aprile: L’anarchismo ontologico di Max Stirner, con Valerio d’Angelo

 

inizio seminari ore 18.30