Fiore

fiore, locandina filmFiore racconta la storia di Daphne (Daphne Bonori) un’adolescente irrequieta cresciuta “ai margini” della società benestante e “regolare”. Il padre, interpretato da Valerio Mastandrea è un ex coatto sotto controllo, che sta con una rumena con figlio e non può occuparsi più di tanto di lei.

Nel lungo periodo di “rieducazione” nella sua città, Roma, conosce Josh (Josciua Algeri), “rieducato” nell’ala maschile dell’istituto/prigione in cui si trova, un’amicizia che ben presto si trasformerà in amore e li porterà alla fuga insiema.

Giovannesi ci offre una regia senza effetti, perseguendo una narrazione piana e realistica, quasi documentaristica esaltata soltanto dal colore e rotta da brevi momenti musicali e da brevi sogni/fantasticherie di Daphne, ispirati dal desiderio. Senza forzature drammatiche, senza prevaricazioni ideologiche, senza ricatti sentimentali, senza buonismi o cattivismi di maniera.

Con precisione, con delicatezza, ma anche con forza Giovannesi racconta Daphne e Josh con una partecipazione affettiva che è senz’altro fraterna, ma mai paterna o paternalistica. Sta davvero dalla parte dei protagonisti, anche se non arriva a chiedersi cosa ne sarà di loro dopo la loro fuga, cosa gli riserverà il mondo e cosa potranno diventare.

Martedì 15 novembre, ore 21.30

ingresso 3 euro